importazione file DAE

3 risposte · 25 visite

M marinoramazzotti 6 messaggi
7 apr 2021 · 11:20 modificato 1 gen 1000

Buongiorno. Ho importato un file DAE modellato con ArchiCAD, lo vedo nella libreria -di Lumion- dei modelli importati, ma non lo vedo sulla \"scena\". Vedo solo delle linee incrociate...? Grazie

M Marco_Caccini 129 messaggi
7 apr 2021 · 11:37 modificato 1 gen 1000

Ciao, grazie per la domanda, ti posso dare un pai odi consigli, innanzitutto dovresti verificare la posizione del modello costruito in Archicad, capita a volte che il modello sia lontano come coordinate in relazione allo zero del mondo di costruzione di Archicad stesso.

A questo punto nel momento in cui esporti l\'oggetto, questo mantiene quelle coordinate in relazione alla sua posizione, quando lo importi in Lumion, il modello viene visto come caricato nella libreria degli oggetti importati, ma il suo posizionamento nel mondo reale potrebbe essere molto distante dal tuo punto di vista.

Ti posso suggerire inoltre di utilizzare un esportatore diverso, soprattutto se hai esigenza sccessiva di aggiornare il modello stesso o apportare delle varianti; il formato .fbx oppure per le ultime versioni il formato .skp, sono consigliabili, poiche in caso di correzione del modello e successiva importazione in Lumion come variante ( relativo all\'uso solo di LUMION PRO), il formato .dae con conserva la memoria dei materiali assegnati in lumion, mentre il formato .fbx si. Questo ti agevolerà di molto il lavoro.

Direi che questa è la principale verifica da fare e vedrai che il modello sarà correttamente visualizzato nella tua scena.

 

Spero di essere stato utile e auguro buon lavoro

 

Marco Caccini  - Lumion LTC GOLD -  omegna (VB)   https://marcocaccini.com/

M marinoramazzotti 6 messaggi
7 apr 2021 · 12:01 modificato 1 gen 1000

Grazie Marco.

Seguirò le tue indicazioni.

Buon lavoro anche a te.

L Leonardo_Schillaci Lumion Italia 59 messaggi
7 apr 2021 · 18:35 modificato 1 gen 1000

Ciao Marino, volevo farti presente un altro aspetto, dalla versione 11 di Lumion può capitare che i modelli importati non siano direttamente inseriti in scena, ma rimangano in attesa nella libreria, poiché particolarmente pesanti. In questo caso basta cliccare nuovamente sulla loro icona in libreria e inserirli.
In merito ai formati mi sento di aggiungere un paio di punti ed approfondire un po\' il discorso. Premettendo che una volta in Lumion ogni oggetto diventa una mesh (quindi definita da vertici), la trasformazione può avvenire in lettura da Lumion o al momento dell\'esportazione dal software di modellazione. Tramite una serie di analisi comparative su tutti i formati di file importabili da Lumion e su svariate decine di modelli e tipologie di oggetti si è arrivati a dei risultati molto interessanti che riassumo così:
se si  importano oggetti creati come nurbs e non trasformati in mesh nel software di modellazione o all\'esportazione:
- il file .dae ha la miglior qualità di importazione, il miglior rapporto di tassellazione/qualità e lo smusso più equilibrato e fluido
- i file skp in certe condizioni hanno il maggior numero di vertici, ma a questo non corrisponde un incremento della qualità delle geometrie
- fbx e obj sono un gradino sotto, ma versatili per altri aspetti
Chiaramente questi risultati sono importanti (fondamentali anzi) soprattutto se il modello ha molte superfici curve.
Se il file esportato viene trasformato in mesh dal software di modellazione all\'atto dell\'esportazione (dovuto al tipo di formato o alle impostazioni del software con formati specifici) dipende tutto dagli algoritmi di conversione dei vari software.
Se gli oggetti sono già delle mesh cambia praticamente nulla al momento in cui vengono esportati e poi importati in Lumion.
Di base il mio consiglio è di esportare in questi modi:
- da Max: 3ds per file molto leggeri e con possibilità di controllare bene il livello di smusso, fbx per modelli più avanzati e/o con animazioni
- da Rhino: .dae
- da Revit: .dae attraverso Live Sync settando la qualità al max
- da Blender: fbx
Il fatto che il dae non sia apribile da molti software non è importante, non va corretto il modello esportato, ma sempre esportato nuovamente dal software di modellazione (altrimenti non si ha mai un master aggiornato).
In merito ai materiali invece bisogna fare molta attenzione ad usare file con texture embedded (come ad esempio da sketchup) o fbx che creino cartelle separate con le texture. I motivi sono molteplici, il risultato finale però è sempre lo stesso, si rallenta notevolmente il funzionamento di Lumion e si organizza male il lavoro e i supporti. I file embedded richiedono più memoria, rallentano fino a 50 volte l\'attivazione della modifica materiali (facendo rallentare moltissimo il flusso di lavoro) non permettono il salvataggio della texture nel materiale, la sua copia o immissione corretta in libreria. Inoltre non permettono l\'organizzazione corretta delle texture nelle proprie cartelle. E\' infatti sempre molto utile per questioni di backup avere un\'organizzazione corretta delle texture, quella normalmente consigliata a livello professionale si bassa sulla ridondanza dei dati e sulla velocità degli hard disk: 
- una cartella TEXTURE organizzata per tipologie in un hard disk separato (anche lento) con tutte le texture che hai scaricato e selezionato nel tempo
- un cartella TEXTURE (in uso) all\'interno della cartella del progetto, dove sono salvate solo le texture in uso (cosi che in caso di back up o riutilizzo saprai sempre dove trovarle e che il software le cerchi tutte nello stesso posto). Ci sarebbero tanti approfondimenti in merito a come funziona la memoria in Lumion, le directx ecc. ma diventa un discorso lunghissimo e forse noioso.
Di base se possibile nel proprio software di modellazione ha senso calibrare le texture solo se vanno mappate in maniera particolare (es. mappatura non cubica o più mappature per oggetti con lo stesso materiale), ma una volta fatto la texture può essere tolta (anzi dovrebbe se si vogliono incrementare le perfomance), in tutti gli altri casi può essere meglio evitare, si risparmia tempo prima e dopo.
Con queste piccole accortezze comunque i tempi di editing calano drasticamente.

Buon lavoro,

Leonardo Schillaci - LUMION TRAINING CENTER GOLD ROMA - Coordinatore del Forum - Amministratore di Lumion User Group on FB


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