Quando si lavora in architettura o design 3D, l’illuminazione è uno degli aspetti più importanti per dare realismo, atmosfera e profondità ai propri progetti. Lumion, nella sua versione View Pro, offre un potente strumento dedicato proprio alla gestione della luce: il Lights Editor.
Questo editor consente di aggiungere e controllare diverse fonti luminose direttamente all’interno della vista del modello, ad esempio in SketchUp. È una funzione particolarmente utile perché permette di regolare l’illuminazione in modo intuitivo e immediato, senza dover passare per lunghe fasi di rendering ogni volta che si cambia un parametro.
Il funzionamento è semplice: una volta aperta la toolbar “Lights”, puoi scegliere il tipo di luce da inserire nel modello. Ci sono diverse tipologie tra cui scegliere, ognuna con una funzione ben precisa. Ad esempio, la Point Light illumina in tutte le direzioni, come una lampadina sospesa. La Spot Light, invece, è più direzionale: perfetta per simulare fari o luci da lettura. Poi ci sono le Area Light, ideali per creare superfici luminose, e le Line Light, pensate per effetti più lineari come le strisce LED.
Un grande vantaggio di questo sistema è la possibilità di vedere in tempo reale come cambia l’atmosfera del tuo progetto mentre regoli i parametri della luce: intensità, colore, apertura del cono luminoso, e così via. In questo modo, puoi ottenere esattamente l’effetto che desideri senza dover indovinare il risultato finale.
Per chi vuole ottenere effetti ancora più realistici, è possibile combinare le luci artificiali con materiali emissivi, trasformando superfici del modello in sorgenti luminose. Questa tecnica è molto efficace per simulare ad esempio i neon o l’illuminazione ambientale più diffusa.
Va detto che non esiste un vero e proprio pulsante “spegni” per le luci: se si vuole nasconderle temporaneamente, è necessario lavorare con le scene di SketchUp o nascondere i componenti. Anche se non c’è un limite rigido al numero di luci che si possono inserire, bisogna comunque tener conto della potenza del proprio hardware, soprattutto quando si attiva il ray tracing, che può aumentare di molto la qualità ma anche la richiesta di risorse.